FASEZERO

Mostra di Giulio Cassanelli a cura di Nicola Bigliardi e Ares Contemporary

Palazzo Fontanelli Sacrati, Reggio Emilia

18/09/2021 inaugurazione su invito, dalle ore 16.

19/09/2021 – 10/10/2021: visite guidate a gruppi

Sabato: ore 15

Domenica: ore 11

Gli altri giorni su appuntamento

Costo della visita 5€ per i tesserati AAC, 6€ per i non tesserati.

Prenota la tua visita compilando il modulo qui sotto oppure tel/whatsapp 3287379622

 

Palazzo Fontanelli Sacrati: La prima data di costruzione risale al 1492 quando i tre fratelli Fontanelli ristrutturarono un edificio preesistente appartenuto ai Da Correggio intervenendo sul portico e sulla facciata. Agli inizi del ‘500, un’ospite molto importante per l’intera città di Reggio Emilia frequentò il palazzo in diverse occasioni. Proprio a Palazzo Sacrati Lucrezia Borgia, controversa quanto importante figura rinascimentale, si rifugiò dalla peste che colpì duramente Ferrara ed ebbe diversi incontri galanti e clandestini con Francesco Gonzaga, duca di Mantova.

Video di presentazione:

http://https://youtu.be/ZnxYU8ufCOA

Giulio Cassanelli (Bologna, 1979) vive e lavora tra Italia e Svizzera, è un artista che, con un approccio performativo, incentra la sua ricerca sull’identità dell’istante e sull’unicità. Nei primi anni 2000 inizia a studiare la fotografia in un’ottica professionale e, partendo dalla passione per Henri Cartier Bresson, comincia a definire la propria poetica come artista. Nel 2008 trova nella bolla di sapone il medium perfetto per catturare l’unicità dell’istante traducendo in pittura quella che era stata fino a quel momento la sua ricerca fotografica. Le colora in volo e le cattura su carta, inventando una tecnica che gli permette di trasformare la loro traiettoria effimera in segno pittorico unico, complesso e irripetibile. Lo studio decennale di questa pratica si traduce nel 2018 nella nuova serie Gravità del segno in cui elementi ferrosi incandescenti interagiscono con lastre di polistirene attraverso lo spazio e il tempo, trovando unicità oltre il controllo manuale. Nel frattempo la fotografia è rimasta compagna di viaggio e dal 2016 GC affronta la figurazione per la prima volta con la serie di ritratti in bianco e nero Cheese. Questo ciclo nato per indagare la società dei selfie gradualmente muta da immagine concettuale a ritratto classico e si avvale sempre più della componente relazionale e partecipativa del soggetto. Cassanelli ha tenuto personali presso gallerie in Italia, Svizzera e Dubai. Tra le principali mostre vanno ricordate: nel 2009, “Imprimatur 2” alla 53 esima Biennale di Venezia, S. Elena, Venezia, “Past is not alone” all’ 11th International Istanbul Biennal, nel 2012 “Follow Fluxus” alla Fondazione Palazzo Magnani, Reggio Emilia, nel 2015 la mostra Kairos a Bologna alla Labs Gallery e alla Must Gallery di Lugano in Svizzera, e nel 2017 “Untitled Show” alla Showcase gallery di Dubai negli Emirati Arabi.  Il suo lavoro fa parte di prestigiose collezioni in Italia e all’estero. Nel 2016 ha co-fondato Fatstudio.org, un artist run space che ha ideato e prodotto il formato RAID.

Follow Me!