Divulgazione d'arte Riflessioni

Jimi Hendrix o come capire l’arte contemporanea

Jimi Hendrix o come capire l’arte contemporanea? Si, non sto delirando. Sono convinto che conoscere il repertorio di Jimi Hendrix possa aiutare ad avvicinarsi all’arte contemporanea (evitiamo come la peste la parola comprensione, l’arte non si comprende…). Perchè? Mettetevi comodi, anzi, mettete in sottofondo un brano di Jimi (meglio su vinile…), accompagnatevi con un bicchiere (preferibilmente di rosso) e leggete quanto vi sto per dire. Sarò lapidario.

Jimi Hendrix (1943-1970)

La prima domanda che ci dobbiamo fare è: perchè Jimi Hendrix ha scritto la storia della musica?

Perchè ha venduto moltissime copie? Perchè suonava con la chitarra al rovescio? Perchè era un bohemien (o tossico chiamatelo come vi pare)? Perchè anche lui come Kurt Cobain, Janis Joplin, Jim Morrison è morto a 27 anni? Perchè aveva una tecnica fuori dal normale? Etc etc etc.

No, nulla di tutto ciò. Jimi Hendrix ha rivoluzionato la storia della musica perchè ha cambiato il suono che la gente di quegli anni era solita ascoltare. Jimi Hendrix ha tirato uno schiaffo a tutti quelli che erano abituati a suoni puliti e chiari (vd. Elvis Presley) tirando fuori dalla sua chitarra un suono distorto e sporco. E così nell’arte visiva… Solo che non si parla di suono ma si parla di forma, colore, spazio e idea.

Così come nella musica, il musicista bravo non è quello più dotato tecnicamente o quello che si destreggia in scale difficilmente replicabili, così nell’arte il bravo artista non è quello che si destreggia col pennello o lo scalpello in maniera impeccabile – considerare l’arte fatta solo con pennello e scalpellino nel 2020 è un po’ come considerare solo la musica fatta con violino, pianoforte e oboe -. L’artista ripone il suo obiettivo nel fare vedere e sentire le cose sotto un altro punto di vista. Il grande artista non è di certo quello che fa un bel quadretto colorato, tecnicamente impeccabile, ma senza vita o quello che fa la solita melodia orecchiabile.

Nella società dello spettacolo spesso si tende a confondere la popolarità, che è una variabile del successo con la celebrità, che è una variabile dell’importanza storica. E spesso guardiamo l’arte senza vedere gli aspetti artistici, senza capire cosa sia fare arte. Fare arte vuol dire fare vedere e sentire cose in modo diverso, fare arte vuol dire andare contro un modello precostituito, fare arte vuol dire Jimi Hendrix.