All Art Contemporary Arte contemporanea

FASEZERO

Finalmente si parte! Già da tempo avrete sentito che All Art Contemporary era diventata anche un’associazione di promozione sociale, e che avremmo utilizzato un luogo meraviglioso, palazzo Fontanelli Sacrati a Reggio Emilia, come nuovo centro culturale.
Ora, l’attesa é finita, e siamo entusiasti nel comunicarvi la nostra partecipazione a Fotografia Europea, festival internazionale dedicato alla fotografia contemporanea.
Quest’anno il tema si intitola “Sulla Luna e Sulla Terra / fate largo ai sognatori” e noi partecipiamo con il progetto FASEZERO di Giulio Cassanelli.
Gli spazi di palazzo Fontanelli Sacrati verranno svelati e raccontati attraverso le opere dell’artista, proseguendo le modalità di fruizione che hanno contraddistinto l’ultimo anno.
Il primo intervento, unico ad essere fruibile di persona, vede protagonista la facciata del palazzo che da ieri accoglie Resistere/Resistere (2021), due bandiere di grande formato.

FASEZERO nasce come dialogo con e nel tempo. La serie fotografica FASEZERO di Giulio Cassanelli entra in relazione con gli spazi e il contesto storico di Palazzo Fontanelli Sacrati e diventa motivo di analisi della particolare contingenza nella quale ci troviamo. Le opere si fanno mise en abyme di quella fruizione dell’arte che ha contraddistinto l’ultimo anno e, per questo motivo, saranno visibili dall’esterno due bandiere celebrative – Resistere/Resistere (2021) – calate dalle finestre, mentre l’allestimento interno, in divenire, sarà fruibile esclusivamente attraverso contenuti multimediali sui canali social. La non accessibilità dello spazio e la presentazione work in progress entrano in contatto con lo scenario intimo e critico presentato dalle fotografie di Giulio Cassanelli, le quali, permettono al contesto di vivere, e allo stesso tempo di far rivivere, diverse dinamiche dell’esistenza recente: un’esperienza che non può essere tematizzata ma che si può solo esprimere per percezioni, sensazioni ed attimi.

Gli scatti sono stati eseguiti durante il primo lockdown, con il principale intento di scandire una sorta di diario allegorico di un’evidente necessità espressiva. Le immagini, definite dalla mutevolezza del cielo e della luce, son state realizzate dall’artista attraverso un procedimento di tensione fisica: una mano scatta l’altra in un autoscatto che non inquadra un volto sorridente a mo’ di selfie, bensì un gesto e un oggetto intrisi di una valenza corporea e psicologica alla ricerca costante di un equilibrio.

Un braccio proteso verso il cielo, in posa salda e solenne, alza un peso rotto, un peso corroso dall’agire del tempo e dagli agenti atmosferici, che, privato della sua funzione naturale, diventa simbolo di una leggerezza lacerata dalle circostanze. Un gesto dall’ambizione utopica che nell’incertezza e nella perdita di libertà e prospettive traduce in immagine una sensazione allo stesso tempo particolare e collettiva. Nella cornice di “Sulla luna e sulla Terra, fate largo ai sognatori!” FASEZERO traccia un crocevia fra realtà e immaginario, fra mondo fisico e metafisico. Gli scatti di Cassanelli si fanno forieri di questa attitudine: da una parte l’immanenza dell’oggetto e del corpo, dall’altra la trascendenza del gesto e del cielo.

Da queste considerazioni sorge spontaneo chiedersi: perché continuare in questo scenario a ricercare, a costruire e a combattere, senza le prospettive, le libertà e i sogni che davano uno scopo alle nostre vite? Senza una destinazione certa, il viaggio, il percorso quotidiano e la volontà di proseguire rimangono le uniche certezze, le uniche affermazioni possibili e sicure. L’unico riparo dal tempo è l’assidua ricerca.

FASEZERO (21/05 – 4/07)
Giulio Cassanelli
A cura di Nicola Bigliardi e Maria Ares Chillon
Palazzo Fontanelli Sacrati, Via Emilia S. Pietro 27, Reggio Emilia
Fotografia Europea