All Art Contemporary

FASEZERO 19/09 – 10/10

FASEZERO di GIULIO CASSANELLI

a cura di Nicola Bigliardi e Maria Ares Chillon dal 19 Settembre al 10 Ottobre 2021

Dal 19 settembre al 10 ottobre Giulio Cassanelli prosegue nel progetto “FASEZERO”. Dopo aver partecipato al festival Fotografia Europea con due bandiere calate dalla finestra di Palazzo Fontanelli Sacrati – Resistere/Resistere (2021) – l’artista ora propone una serie di interventi sviluppati negli ultimi anni che vanno a completare il percorso inaugurale degli spazi della dimora rinascimentale come sede espositiva.

FASEZERO nasce come dialogo col tempo.
Un tempo fatto di precarietà, incertezza e solitudine.
Un tempo figlio di una situazione che non può essere tematizzata ma solamente espressa per mezzo di percezioni, sensazioni ed attimi.

SALA LILLA

Un diario. Al suo interno fotografie e qualche frase, scandiscono la recente esistenza in cattività, ritraendo il medesimo soggetto e la mutevolezza del tempo. Questi scatti, eseguiti durante il primo lockdown, svelano la quotidiana necessità di esprimersi e di fermare il passaggio del tempo e delle idee: una mano scatta l’altra, in un autoscatto che non inquadra un volto bensì un gesto e un oggetto, in ricerca di un equilibrio. Un braccio proteso verso il cielo, in posa salda e solenne, alza un peso rotto, corroso dall’agire del tempo e dagli agenti atmosferici e, privato della sua funzione naturale, diventa simbolo di una leggerezza lacerata dalle circostanze. La ricerca non si esaurisce in un’unica direzione e non vuole diventare oggetto passivo da mera contemplazione, ma espressione incessante di libertà in un fare diffuso.

SALA della CASSAFORTE

Questa sala sintetizza l’esperienza dell’isolamento e della vita osservata dalla propria finestra. Seguendo il movimento del sole, l’installazione Time is Specific interagisce con lo spazio e l’improbabile reliquia.
Sorge spontaneo chiedersi come mai continuare in questo scenario a ricercare, a costruire e a combattere, senza le prospettive, le libertà e i sogni che davano uno scopo alle nostre vite. Senza una destinazione certa, il viaggio, il percorso quotidiano e la volontà di proseguire rimangono le uniche certezze, le uniche affermazioni possibili e sicure. L’unico riparo dal tempo è l’assidua ricerca.

SALONE degli SPECCHI

Schegge di colonne trovate per strada vengono raccolte e utilizzate come supporto visivo e dispositivo sulla quale imprimere immagini e comporre sintesi poetica: ora riprendendo il gesto di resistenza, ora attingendo dalla memoria dell’arte italiana. Resti che vengono messi al sicuro dal tempo in un’intenzione che vuole guardare al passato, non per idealizzare un futuro migliore, ma per partecipare attivamente al presente. I due grandi specchi accolgono i due poli che sintetizzano con due acronimi contemporanei (FOMO e DYOR) tutta la produzione dell’intero progetto.

SALA ERATO

In contrapposizione agli altri lavori intrisi di intimità e riservatezza, in questa sala, invece, si raggruppano una raffica di immagini che evocano lo spirito del nostro tempo. L’attualità non è solo oggetto di riflessione e di gravità, ma può assumere anche sfaccettature sarcastiche e, con ironia tagliente, giocare fra ossessioni pop e mediatiche.

SALA dei TRE CHERUBINI

Nonostante la voglia e il desiderio di dialogare col tempo, la ricerca sul linguaggio e sul rapporto con la materia è prosegui- ta sperimentando e articolando ulteriormente la propria grammatica visiva. Partendo da una composizione astratta lineare, il linguaggio si sviluppa attraverso nuove forme curve e vorticose capaci di interagire con il presupposto di sintesi. Questi scarabocchi concentrici presentano la noia e la ripetitività e, gradualmente, attraverso l’ardente voglia di comunicare, di incontrare persone e vedere visi, hanno preso la forma di veri propri ritratti psicologici. Svuotati di qualsiasi peculiarità somatica e fisiognomica, il filo di ferro incandescente entra e si immerge nel polistirene, e dopo il controllo manuale, una reazione chimico-fisica dal sapore carnale crea unicità di segno e gesto.

A) FACCIATA PALAZZO FONTANELLI SACRATI

RESISTERE/RESISTERE Banner stampati (2021) 300x180cm

B) SALA LILLA
1) FASEZERO Pubblicazione di diario per immagini (2021) 29,7×21 cm
2) FASEZERO Stampe su carta cotone Hahnemühle (2020) 30×45 cm & 70X55 cm
3) Never Repeat Yourself / Ritmo & Disciplina / Dream & Fight Mixed Media (2021) 28,5 x 23,5 cm

4) 7 Schegge + Una Trasferimento di immagine su pietra (2021) Dimensioni Variabili
5) Misurare il proprio Lavoro Stampa su carta cotone Hahnemühle (2021) 45X30 cm

C) SALA della CASSAFORTE
1) RELIQUIA Peso di Plastica e teca (2020) 84X32x17 cm
2) TIME is SPECIFIC Carta Prismatica e Luce Solare (2021) Site Specific

D) SALONE degli SPECCHI
SCHEGGE Tecnica mista su pietre trovate per strada (2021) Dimensioni Variabili

  1. Caldo Stil Novo 44.49063, 11.34141 – ANNIBALE CARRACCI, BOTTEGA DEL MACELLAIO
  2. Identità Nazionale e Satira Preventiva 44.48884, 11.34833 – TIZIANO, VENERE ALLO SPECCHIO
  3. Io non mi sento Italiano ma… 44.48746, 11.35285 – BOTTICELLI, NASCITA DI VENERE
  4. FOMO (Fear of missin Out) 44.49364, 11.33415 – I CARRACCI, IL MARTIRIO DI S.ANGELO
  5. DYOR (Do Your Own Research) 44.49364, 11.33415 – MICHELANGELO, LA CACCIATA DAL PARADISO
  6. Come Costruire Futuro 44.49258, 11.35081 – CARAVAGGIO, SAN GIROLAMO IN MEDITAZIONE
  7. Controllo Naturale 44.49027, 11.32461 – MANTEGNA, CRISTO DEPOSTO
  8. Che vinca il migliore 44.48803, 11.30676 – CORREGGIO, RATTO DI GANIMEDE
  9. Destino 44.48365, 11.30243 – RAFFAELLO, TRIONFO DI GALATEA

10) FOMO (Fear of missin Out) & DYOR (Do Your Own Research) Acciaio Mirror, taglio laser e plexiglass (2021) 20X10X6 cm

E) SALA ERATO
1) 15 MINUTES OF FAME 2 Serigrafie su carta a Edizione Unica (2021) 91x61cm
2) IL DECIMO UOMO (Concetto Terreno) Tassidermia su Legno e Acrilico (2021) 21x15cm
3) L’Epique – Dieu Est Mort Stampa su carta di giornale (2021) 36×28,5 cm
4) L’Epique – Come Fly With Me Stampa su carta di giornale (2021) 36×28,5 cm
5) Ritratto con Mascherina (The Last Dance) Stampa su carta cotone Hahnemühle (2021) 100×70 cm
6) Ritratto con Pianeta (di Geraldina Belliaprio) Stampa su carta cotone Hahnemühle (2021) 50×33 cm

F) SALA dei TRE CHERUBINI
1) SUPERFICIE #84 Lastra di polistirene e fil di ferro (2020) 90x60cm
2) ARTICOLAZIONE DEL LINGUAGGIO #1 Lastra di polistirene, fil di ferro e chiodi (2021) 60x45cm 3) ARTICOLAZIONE DEL LINGUAGGIO #2 Lastra di polistirene, fil di ferro e chiodi (2021) 54x35cm 4) ARTICOLAZIONE DEL LINGUAGGIO #3 Lastra di polistirene, fil di ferro e chiodi (2021) 41x27cm 5) DODDLE – Ritratto di anonimo Lastra di polistirene, fil di ferro (2021) 40x30cm
6) 7 DODDLES – Ritratti di sconosciuti Lastra di polistirene, fil di ferro (2021) 60x35cm